Tra architettura, arte e gastronomia, Bologna è da sempre una città in grande fermento, centro culturale e culinario dell’Emilia, nota anche (soprattutto) per le sue prelibatezze.
Col prendere piede del cibo da strada in tutta Europa, Bologna, sempre aperta alle novità e con sempre una grossa voce in capitolo in fatto di cibo, ha molto da offrire a turisti e gente del posto che vogliono spendere poco e gustare piadine, fritture varie e pasta d’asporto, mentre passeggiano per le vie e i portici del centro.
Per le piazze e i vicoli di Bologna sono presenti una quantità di furgoncini, carretti e locali che fanno dello street food il loro cavallo di battaglia, e sono posti dove anche un semplice panino o una porzione di pasta sono da considerare dei piccoli capolavori gastronomici.
Oltre ai cibi da strada più classici, la città ha saputo reinventare i piatti più tipici e tradizionali per renderli adatti all’asporto e al consumo in strada.
Ecco quindi quali sono le principali pietanze felsinee che ogni amante dello street food deve assolutamente provare nel capoluogo emiliano.

Piadina

Non si poteva che partire da qui, il disco di pasta farcito e racchiuso tipico della Romagna, ma annoverato anche tra le specialità di Bologna e dell’intera Emilia. Oltre ad essere uno dei cibi veloci più apprezzati della nostra penisola, la piada è uno dei cibi più adatti al consumo in strada: veloce da farcire, con salumi, formaggi e verdure locali, e comodo da tenere tra le mani tra un morso e l’altro.
Un’alternativa alle piadine sono le tigelle (o crescentine). Tradizionali della città di Modena, le tigelle sono piccole focacce morbide e tondeggianti perfette per accompagnare formaggi e salumi, tra cui l’immancabile prosciutto di Parma.

Tortellini e pasta in generale

Poche cose rappresentano l’Emilia come la pasta, e in particolare i tortellini. Sebbene la tradizione locale li voglia rigorosamente in brodo, anche questa pietanza ha saputo adattarsi ed entrare a pieno diritto nella categoria di cibo da strada. Non è raro, infatti, trovare per la città locali e ristoranti che propongono questa pietanza calda in contenitori da asporto, ottimi da gustare seduti in ammirazione di qualche pittoresco vicoletto o monumento. E poi, una doverosa menzione va alle tagliatelle e alle lasagne (da mangiare solo con la forchetta secondo la tradizione più intransigente), anche queste disponibili per l’asporto in moltissimi ristoranti lungo le strade del centro.

Salumi e formaggi locali

Capeggiati dalla mortadella (che da queste parti si chiama bologna), il prosciutto e il parmigiano, l’intera Emilia è famosa per i suoi salumi e formaggi. Entrando in una salumeria – o le cosiddette mortadellerie – è possibile acquistare un panino farcito con salumi freschi e fragranti appena affettati. Come accompagnamento è quasi d’obbligo un buon bicchiere di vino rosso come il lambrusco, che con la sua frizzantezza è molto indicato anche per sgrassare la bocca tra un boccone e l’altro.

I fritti

La frittura è uno dei capisaldi dello street food di tutto il mondo, e Bologna non fa eccezione. La comodità di trasportare un cono di frittura, che sia di pesce o di verdure, insieme al gusto grasso e irresistibile, rendono queste pietanze disponibili in moltissime bancarelle, chioschi e food truck. Particolarmente apprezzata dai bolognesi è la frittura di pesce, il cui odora aleggia per le strade della città soprattutto all’ora dell’aperitivo.

Dolci

Sfiziosi e veloci da mangiare, anche i dolci sono un ottimo esempio di cibo da strada a Bologna e non solo. Oltre a crepes, brioche, krapfen e gelati disponibili in bar e pasticcerie, una piccola chicca sono i tortelli dolci. Anche detti raviole, i tortelli dolci sono pasticcini di pasta frolla ripieni (solitamente di marmellata) reperibili in tutte le pasticcerie e soprattutto in periodo di carnevale.

Kebab

È vero, a molti potrebbe sembrare blasfemo menzionare il kebab insieme alla rinomata e tradizionale cucina dell’Emilia Romagna. Bisogna però tenere in considerazione che Bologna è una città giovane e multietnica, e non c’è modo migliore che seguire le abitudini della gente del posto per scoprire una città in tutti i suoi aspetti.
La cospicua presenza di ‘kebabbari’, anche in centro città, offre una variegata scelta dove non manca la qualità nelle materie prime, oltre a essere il cibo perfetto per un pasto economico e veloce, diventato una piccola istituzione cittadina.
Se si tratta di una gita di un giorno a Bologna, il kebab forse non è la scelta più indicata per assaporare i piatti tipici, ma se ci si ferma per più tempo in città, perché no? D’altronde è più probabile incontrare ragazzi del posto davanti a un kebab che nell’osteria in centro.