Un soggiorno in India non è solo una vacanza, è un viaggio attraverso sapori, odori e scenari a noi del tutto sconosciuti. Il sapore forte delle spezie, l’odore pungente dei mercati e il contrasto fra modernità e povertà estrema lasciano senza fiato.

Nei miei viaggi in India ho imparato a sospendere il giudizio e a lasciarmi incantare da un Paese che, seppur fra mille problemi e iniquità, cerca il suo cammino verso il progresso.

Ci sono centinaia di ragioni per visitare questa nazione, a cominciare dal fascino di città-monstre come Nuova Delhi e dall’incanto di regioni selvagge, ai piedi dell’Himalaya o nel profondo sud della penisola indiana.

Seguitemi, vi porto a fare un tour fra i luoghi più suggestivi e affascinanti di questo gigantesco Paese.

Nuova Delhi: una capitale ricca di contraddizioni

Delhi vi accoglie con il suo traffico intenso e disordinato che vi farà temere per la vostra vita: veicoli di ogni forma e dimensione sfrecciano in tutte le direzioni, senza alcun rispetto per le norme stradali. Ma non preoccupatevi: gli autisti indiani sanno il fatto loro!

Con i suoi 15 milioni di abitanti, la capitale indiana è una città difficile, nella quale convivono agiatezza ed estrema povertà, anziani radicati alle tradizioni millenarie e giovani in jeans proiettati verso la modernità, quartieri eleganti e baraccopoli sterminate. Un luogo pieno di contrasti, separati rigidamente l’uno dall’altro come la sua popolazione, ancora suddivisa in caste.

Anche l’urbanizzazione appare distinta in due aree ben precise: New Delhi, la parte amministrativa della città, sede di palazzi governativi e Old Delhi, dove sorgono un gran numero di moschee e monumenti Moghul. Ad unire le due zone della capitale è la presenza delle vacche sacre, che scorrazzano ovunque nel traffico impazzito, protagoniste involontarie di giganteschi ingorghi.

Delhi è immensa ed è quindi necessario scegliere con attenzione cosa vedere durante un breve soggiorno. Vi consiglio di dare la precedenza al Lal Qila, un suggestivo complesso fortificato in stile Moghul, al Qutab Minar, che con i suoi 72 metri di altezza è il minareto più alto del mondo e al Bahai Lotus Temple, nella zona nuova della città.

Il fascino di montagne incantate e spiagge da sogno

Il vero fascino dell’India si respira, però, nelle sue aree meno urbanizzate e vale davvero la pena spingersi fino all’estremo nord del paese, nelle regioni del Ladakh e dell’Himachal Pradesh. Qui, nel “Piccolo Tibet”, rimarrete senza fiato, e non solo per la rarefazione dell’ossigeno dovuta ai circa 3500 metri di altitudine: l’atmosfera mistica di questa regione, le cime impervie dell’Himalaya che dominano le vallate e un silenzio mai conosciuto prima vi costringeranno a fermarvi e a riflettere sulla magnificenza della natura.

La capitale Leh vi accoglie con la sua atmosfera mistica, sottolineata dal gran numero di monasteri buddisti e moschee, ma non dimenticate di concedervi qualche breve trekking nei dintorni, dai quali potrete godere di panorami mozzafiato ed emozioni indimenticabili.

Se la montagna non vi affascina, scegliete di visitare il Kerala, la zona più verde e rigogliosa dell’India, dotata di splendide spiagge bianche, bagnate dal Mar Arabico. Qui sorgono resort e strutture ricettive che assicurano ogni comfort e l’intera regione è ricca di villaggi adagiati sulle sponde dei fiumi, in grado di restituirvi l’immagine più genuina di un India ancora ancorata alle sue tradizioni.

L’India è tutto questo e molto di più: un viaggio solo non basta per conoscerla a fondo!

Michele Pacilli
Appassionato di viaggi, da sempre viaggio nella scoperta dei luoghi più nascosti d'Italia e non solo. Adoro i cani, il caffè e tutti i tipi di dolci.