Nel cuore d Milano si trova il quartiere City Life, un centro innovativo a misura d’uomo. Si tratta di un esempio architettonico all’avanguardia nato agli inizi degli anni duemila.

Il quartiere è il risultato di un progetto avveniristico di tre architetti di livello internazionale: Daniel Libeskind , Zaha Hadid e Arata Isozaki. Di seguito una panoramica delle dieci tappe da non perdere nel quartiere City Life di Milano.

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Torre Isozaki

Il “Dritto“, con i suoi cinquanta piani, è l’edificio più alto del nostro Paese. In cima alla sua antenna, a un’altezza di circa 260 metri, è posizionata una copia della Madonnina, il vero simbolo di Milano. Il “Dritto” è un maestoso grattacielo firmato dal giapponese Arata Isozaki, un architetto dalla grande fama internazionale.

La Torre Isozaki per 47 piani è dedicata a centro direzionale e ospita circa 2800 dipendenti del Gruppo Allianz.

 Torre Hadid

Lo “Storto” svetta sul cielo del capoluogo lombardo per circa 177 metri. Noto pure come Torre Generali, conta 44 piani ed è stato realizzato tra il 2014 e il 2017.

Il progetto della Torre Hadid è frutto dello studio Zaha Hadid, trattasi di una progettazione guidata dalla volontà di sostenere un’alta efficienza energetica a costi contenuti. Lo “Storto” è un edificio all’avanguardia progettato da Zaha Hadid, una firma prestigiosa dell’architettura contemporanea scomparsa nel 2016.

Torre Libeskind

Il “Curvo“, finito nel 2021, è una torre di 30 piani alta circa 175 metri. Sede degli uffici del network PricewaterhouseCoopers, questa torre ospita 3000 persone circa. A disegnare Torre Libeskind è stato l’americano Daniel Libeskind, un altro architetto di grande spessore.

Anche il “Curvo” si caratterizza per il suo stile inconfondibile che, verso l’alto, esce dalla sagoma e si curva verso l’interno. In cima alla torre c’è un blocco in acciaio e vetro di più di trenta metri, che definisce la forma curva dell’edificio.

Residenze Hadid

Residenze Hadid è l’insieme di sette grossi palazzi caratterizzati dalla tecnologia e il verde. Poco lontane dalle tre torri, le Residenze Hadid portano anche loro la firma dell’irachena Zaha Hadid.

Un complesso dalle morbide linee e dagli spazi grandi con la natura protagonista tra i palazzi. I sette palazzi delle Residenze Hadid presentano altezze differenti: dai 5 ai 13 piani.

Residenze Libeskind

Sono otto i palazzi delle Residenze Libeskind, vicini tra loro ma anche molto diversi. Daniel Libeskind ha ideato per la City Life di Milano un complesso in stile decostruttivista, che si manifesta bene nelle facciate dalle asimmetriche geometrie.

Questo, con i suoi otto palazzi, occupa una superficie di circa 150mila metri quadrati e ospita quasi quattrocento appartamenti di diverse dimensioni. Non mancano neanche gli spazi comuni e le aree verdi.

Palazzo delle Scintille

Questo palazzo, contraddistinto dai richiami all’Art Nouveau, si sposa bene con i titani presenti a poca distanza. Il Palazzo delle Scintille è stato progettato dall’architetto Paolo Vietti Violi nel lontano 1923 per ospitare un velodromo dentro l’antica fiera campionaria.

Con gli anni è stato più volte oggetto di ammodernamenti e cambi di destinazione, prima di un periodo di lungo abbandono. In virtù del grande rilancio del quartiere, anche questo palazzo è stato recuperato attraverso un efficiente restauro.

Parco City Life

Il Parco City Life rappresenta un meraviglioso angolo verde della città di Milano. Un luogo dove staccare la spina e ricaricarsi tra la natura.

Nel parco, di circa 170mila metri quadrati, si trovano aree boscate e prati, un’area destinata al fitness e diverse zone di sosta. Il progetto del Parco City Life è stato realizzato dall’architetto Gustafson Porter, un parco che attraverso i suoi ambienti riflette il microcosmo del capoluogo lombardo.

Shopping District

Si tratta del luogo ideale per trascorrere qualche ora all’insegna dello shopping, un grande distretto urbano destinato al commercio.

Lo Shopping District ospita, su una superficie di 32mila metri quadri, un supermercato, ottanta negozi, bar, ristoranti e sette sale cinema. Al centro dello Shopping District c’è una piazza progettata da One Works, circondata da servizi e negozi.

ArtLine

All’interno del parco pubblico si trova ArtLine, un progetto patrocinato dal Comune di Milano. Un percorso con più di venti opere di artisti internazionali e di alcuni artisti selezionati tramite concorso.
Il fine di ArtLine è la diffusione dell’arte in città, anche attraverso conferenze, incontri e visite guidate nel quartiere.

ArtLine Milano è aperta tutti i giorni e si può visitare gratis. Hanno collaborato al progetto gli artisti Judith Hopf e Pascale Marthine Tayou e quelli individuati tramite concorso: Riccardo Benassi, Serena Vestrucci, Rossella Biscotti, Linda Fregni Nagler, Shilpa Gupta, Adelita Husni-Bey, Matteo Rubbi e Wilfredo Prieto.

Orti Fioriti

Gli Orti Fioriti del quartiere City Life sono uno scampolo di campagna tra grattacieli e palazzi. Un progetto interessante portato avanti con la collaborazione dell’Associazione Orticola Lombarda, con l’intento di promuovere l’antica tradizione di giardinaggio e orticultura.

Anche la creazione degli Orti Fioriti ha alle spalle delle firme prestigiose, quelle di Filippo Pizzoni e Susanna Magistretti. Qui è possibile conoscere diverse varietà di piante, fiori e ortaggi. Tra i sontuosi grattacieli e palazzi del quartiere City Life c’è la anche possibilità di conoscere alcuni dei prodotti tipici della nostra alimentazione.